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1..2..3..ESTATE!

Posted on Monday, June 7th, 2010 by Mike Manchester

Our summer session is underway! We have 13 students right now and there are 13 more from The Ohio State University scheduled to arrive on June 15th. As always, there is plenty to keep all of us very busy.
Our elementary school project is coming to its yearly end and that means I’ve been filming kids and editing movies. Anyone who wants a DVD of their class can email me with a mailing address and I’ll send them along when I’m in the U.S. in August.
In other news, Antonio and I have started a new tradition by giving “passeggiate notturne” or guided “night walks” where we explain all of the mysteries hidden within Siena. So far, they’ve been pretty popular.

Mike

Class outside on a warm, sunny day.

Class outside on a warm, sunny day.

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Posted on Monday, June 15th, 2009 by Mike Manchester

speak

Ormai da quattro anni gestisco un progetto in alcune scuole elementari di Siena. Il focus del progetto è l’insegnamento della lingua inglese nelle classi. La competenza di questa lingua sta infatti diventando sempre più importante per la comunicazione e gli scambi in Italia e all’estero. Siena in particolare attrae una quantità di turisti inimmaginabile, collocandosi al settimo posto tra le località italiane più visitate. Oltre ai turisti, le università presenti sul territorio attraggono molti studenti stranieri, in prevalenza di origine anglofona.

Dopo aver trascorso qualche mese in Italia nel 2000 da studente, grazie a uno scambio internazionale tra la mia università americana e il programma accademico Siena Italian Studies, ho deciso di restare in Italia. Inizialmente ho prestato servizio all’interno di alcune scuole materne in qualità di lettore di inglese. Qui ho avuto modo di osservare le metodologie didattiche della lingua straniera nelle scuole italiane. Grazie alla rete di conoscenze creata in quest’ambiente ho poi avuto accesso anche alle scuole elementari, chiamato in prima persona ad assistere informalmente alcune maestre che erano state incaricate dell’insegnamento della lingua inglese.

Partecipando alle lezioni in classe mi è subito sembrato evidente che l’insegnamento della lingua straniera, previsto da un piano di legge del governo (Riforma Moratti, Legge 53/2003), necessitasse di nuove idee e realizzazioni concrete che stimolassero i bambini ad applicare le conoscenze acquisite. In altre parole, l’insegnamento mancava della sua realizzazione pratica: i bambini studiavano le regole della grammatica, ma non erano in grado di comprendere e conversare in inglese. Piano piano, grazie agli studenti americani che ogni semestre partecipano al programma accademico presso Siena Italian Studies e alla collaborazione di alcune maestre volenterose, lungimiranti e perseveranti, sono riuscito a creare una sinergia molto produttiva.

Il progetto copre oggi otto scuole elementari del senese, per un totale di circa quaranta classi. Il riconoscimento a livello istituzionale è rappresentato dall’appartenenza al P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa) e al progetto P.I.A. (Piano Integrato di Area). Nel progetto si prevede che l’insegnante incaricato della didattica dell’inglese sia affiancato una volta alla settimana da uno studente americano madrelingua, che insegna ai bambini la corretta pronuncia e amplia il loro lessico inglese attraverso canzoni e giochi in lingua accuratamente selezionati in anticipo in base alla classe e all’età dei bambini. Il compito svolto dallo studente non si sovrappone in alcun modo a quello dell’insegnante, in quanto lo studente nativo americano, privo di certificazioni per l’insegnamento, offre una voce autentica della propria lingua, ricoprendo in un certo senso il ruolo di lettore. La realizzazione del progetto si concretizza alla fine dell’anno scolastico in un filmato (distribuito in dvd ai bambini partecipanti) nel quale sono riprese le esibizioni canore preparate durante l’anno dagli scolari e una recita eseguita completamente in lingua inglese, dove i bambini stessi prendono parte, interpretando i vari personaggi della fiaba narrata (Robin Hood, The Wizard of Oz, Snow White o Peter Pan, a seconda della classe, dell’età dei bambini e del tempo disponibile per la realizzazione delle riprese e del montaggio).

Questo progetto è finanziato dal Provveditorato degli studi di Siena, dall’Associazione Culturale “Ulisse” e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, e sta riscuotendo molto successo. Nell’aprile 2008 è stato ufficialmente presentato alla conferenza “Service-Learning in Italy: Exploring the Relationship Between Volunteerism and Academic Institutions”, organizzata da Siena Italian Studies a Siena, nella speranza di condividere e diffondere presso altre istituzioni toscane ed italiane questo approccio.

Osservando a distanza di alcuni anni gli sviluppi e i risultati conseguiti finora posso osservare che l’efficacia del progetto è dovuta alla sinergia che si crea tra gli elementi che vi prendono parte: i madrelingua americani da un lato e gli scolari italiani dall’altro.

Per gli studenti americani partecipanti, infatti, l’opportunità di aderire a questa iniziativa contribuisce ad approfondire la loro full-immersion nella cultura d’arrivo. Spesso coloro che scelgono di partecipare a questo progetto sono studenti IPSL (International Partnership Service Learning and Leadership); il loro piano di studi prevede infatti la partecipazione a progetti a sfondo sociale, per il raggiungimento dei crediti necessari a conseguire il diploma di laurea. Spinti da una buona motivazione e da una forte curiosità, spesso anche studenti la cui competenza dell’italiano è minima, chiedono di prendere parte. Questo fattore aiuta a sensibilizzare ulteriormente gli scolari italiani, ponendoli di fronte a persone la cui competenza della lingua straniera non è affatto alta. I bambini si immedesimano negli studenti americani e imparano a mettere da parte la timidezza dovuta alla paura di non riuscire a parlare correttamente in inglese.

Per le classi che partecipano a questo progetto il fatto di entrare in contatto con un native-speaker è senza dubbio una novità stimolante che stuzzica l’apprendimento attraverso diversi canali: la curiosità iniziale verso la novità del progetto, la partecipazione all’apprendimento guidato attraverso giochi e canzoni, la messa in pratica delle nuove conoscenze attraverso la recita e le riprese con la telecamera.

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Emigration Museum

Posted on Thursday, April 9th, 2009 by Mike Manchester

april9

Ciao a tutti! This past weekend we went to Pisa and Lucca for a quick day trip. In Lucca at the Paolo Cresci Emigration Museum one of our students from Lewis and Clark College was interviewed. She just started learning Italian this year, but she pulled it off great despite the added stress of being on camera. You can check her out here http://vimeo.com/3989003 under the heading of “American students and emigrant’s museum“.

In other news here it’s almost Easter and people are getting ready to for a 4 day break. Most of our students will be traveling within Italy to places like Puglia and Sicily….. all in search of the sun! That leaves just a few more weeks left in the spring 2009 program and there’s plenty of work still to be done for both students and staff.

One last note, many of you may have seen the news about the tragic earthquake in Abruzzo. People have been asking us if we suffered any damage here in Siena. Luckily, the answer is no. Siena is about 5 hours away by car from the epicenter. Many of us have friends and family in the area where the earthquake hit, but miraculously all of our contacts and loved ones are fine.

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Carnevale!

Posted on Wednesday, March 18th, 2009 by Mike Manchester

After a long pause here on the SIS blog, we’re back. Our Spring semester is going well, and with real signs of spring, things can only get better. Just a few weeks ago we went up to the mountains to ski and otherwise play in the snow in the Alps and now we’re putting on our gardening clothes to prepare the SIS garden for another productive summer. Last year we were able to donate literally hundreds of tomatoes to an immigrant help-center. This year hopefully we can do the same and even add a few more veggies to the list.

This semester we’ve got students from all over the U.S. including Siena College, Lewis and Clark College, The Ohio State University, Goucher, Colorado State and more. As usual, we’re doing our best to keep them as busy as possible with academic courses, service, and excursions. The time passes by so quickly when we’re all so busy that it’s hard to believe that there’s only just little more than a month left for our spring semester.

Here’s a picture of a few of us staff members having a little fun on a trip to carnevale in the town of Foiano Della Chiana, a town famous for it’s traditional carnival floats, festive atmosphere and lots of people dressed up in every costume imaginable.

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Almost….

Posted on Saturday, December 6th, 2008 by Mike Manchester

Almost there

The christmas lights are up in the streets of Siena!  With less that three weeks to go, everyone is looking foreward to the holiday vacation, but we’ll all be a little sad to say goodbye.  There still a lot to be done though as classes are still in session and everyone has papers to write.  Even I have a test coming up.  I’m studying to get a certification to teach Italian and I have a test coming up on Italian Literature.  The latest picture is from our trip to the coast where Italian University students and friend of all of us here at SIS hosted us for quite a banquet.

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